MA INSOMMA QUESTO PDL LO VOGLIAMO COSTRUIRE ?
Mi ha lasciato sicuramente perplesso la costituzione in Consiglio Provinciale di ben 15 gruppi consiliari a fronte di appena 36 Consiglieri .
Le spiegazioni di facciata sono al solito molteplici .Invece la verità è desolatamente legata esclusivamente alle indennità che i membri delle commissioni consiliari ( dove devono essere rappresentati tutti i gruppi ) percepiscono .
Inutile dire che questa scelta va contro l’esigenza di semplificazione del quadro politico- amministrativo e di quella di snellimento dell’attività delle commissioni consiliari e del Consiglio Provinciale .
Solo su tali scelte aberranti , ahinoi, in politica si riesce a trovare l’unanimità e cosi’ centro-destra e centro-sinistra , maggioranza ed opposizione si sono comportati allo stesso modo .
Se da un PD completamente allo sbando , con lotte correntizie che sfociano ormai in scontri fisici che a parti inverse sarebbero stati da loro definiti “ atti di squadrismo fascista , non era lecito attendersi di piu’ , sorprende e dispiace che anche il PDL non si è sottratto a questo scempio .
Mantenere in vita FORZA PROVINCIA , ALLEANZA PER CIRIELLI accanto al gruppo ufficiale del PDL è un atto inutile anzi dannoso per la costruzione del partito e per la sua strutturazione sul territorio .
In Parlamento esistono ormai da mesi gruppi unici ed in Provincia ci si attarda ancora su formule superate dalla storia e sicuramente non in linea con le aspettative della stragrande maggioranza dei nostri elettori .
Tanti di noi candidati senza Santi in Paradiso del PDL , hanno scontato sulla loro pelle una strategia elettorale che ha visto intatto il mantenimento del peso degli apparati elettorali di AN e FI in favore dei candidati di bandiera , a scapito di questa sorta di figli di N.N. che erano alle elezioni Provinciali i rappresentanti del partito di maggioranza relativa nel Parlamento della Repubblica.
Ma adesso per favore basta !
Il PDL ha bisogno di radicarsi sul territorio , di rendersi riconoscibile ,di diventare qualcosa di nuovo e di diverso da F.I. e A.N. , pur nel rispetto delle diverse sensibilità ed anime .
Possibile che le traversie del PD non facciano riflettere nessuno ?
Mantenere in vita i gruppi consiliari civici va invece in direzione opposta , è un segnale preoccupante e purtroppo nemmeno isolato .
Leggo che sono già sorte e minacciano di diffondersi ulteriormente delle “ Associazioni per la Libertà “ che nel nome della purificatrice e salvifica parola “ LIBERTA’” in realtà sono solo propedeutiche alla formazione di correnti e di future ipoteche negli organigrammi del nostro partito .
Iniziamo invece a ragionare con i nostri elettori, non perdiamo il contatto con la realtà , che vive una pesante crisi economica e di valori .
Organizziamoci nelle città , nei paesi , con proposte serie e concrete e scegliamo bene i nostri uomini e le nostre donne seguendo i criteri della meritocrazia , limitando al massimo cooptazioni e capetti vecchi e nuovi.
E ricordiamoci che …….San Silvio non è eterno e per sopravvivere politicamente a lui abbiamo bisogno di costruire un partito forte e non di cartapesta che si muova nel solco di un bipolarismo convinto e non si lasci sottrarre da nessuno l’agenda politica su cui scrivere le priorità di cui il Paese ha bisogno .